
Il progetto si è svolto dal 21 al 28 maggio 2025 (giorni di arrivo: 20 maggio / partenza: 29 maggio) presso la Casa dei Padri di Armeno. Le attività, condotte da formatori esperti, hanno alternato momenti di formazione teorica, workshop pratici, attività sensoriali, sessioni di progettazione collaborativa e serate interculturali. I partecipanti hanno lavorato in team internazionali per co-creare giochi educativi in stile treasure hunt, utilizzabili nelle loro comunità locali per favorire la partecipazione, la creatività e l’apprendimento attivo.
GIORNO PER GIORNO
GIORNO 1 – Lunedì 20 maggio
Giornata di accoglienza. Dopo la cena, i partecipanti hanno preso parte a un'attività di benvenuto per conoscersi, creare connessioni e rompere il ghiaccio. Lavorando in gruppi, hanno condiviso tratti comuni in modo creativo: primo passo per costruire una comunità di apprendimento.
GIORNO 2 – Martedì 21 maggio
Dopo giochi energizzanti e presentazioni, i partecipanti hanno esplorato le loro motivazioni e aspettative attraverso attività di gruppo e tecniche teatrali. Il pomeriggio è stato dedicato alla costruzione delle regole condivise e a una sessione di storytelling con foto dell’infanzia. La sera, serata di narrazione in cerchio.
GIORNO 3 – Mercoledì 22 maggio
Giornata introduttiva ai Treasure Hunting Games. Con esercizi World Café, i partecipanti hanno co-definito il concetto. Il laboratorio è proseguito con storytelling collaborativo (parlato e corporeo). Il pomeriggio ha previsto la creazione del contesto di gioco.
La sera: prima notte interculturale.
GIORNO 4 – Giovedì 23 maggio
Esplorazione delle dimensioni sensoriali del gioco: percorsi tattili bendati, costruiti e testati a gruppi, seguiti da riflessioni sul design esperienziale. In serata, un’audio-esperienza guidata ha introdotto la narrazione uditiva. Nuova serata culturale condivisa.
GIORNO 5 – Venerdì 24 maggio
Attività teatrale basata sulla comunicazione simbolica e creazione collettiva. I partecipanti hanno analizzato i “layer” di un percorso guidato. Il pomeriggio libero ha dato spazio al recupero e all’esplorazione.
Di sera: terza serata interculturale con performance creative.
GIORNO 6 – Sabato 25 maggio
Introduzione al design emozionale: un percorso fisico attraverso diverse emozioni ha fatto riflettere su empatia e sicurezza emotiva. La giornata è proseguita con attività sul feedback costruttivo e con l’avvio della fase creativa: scelta delle storie guida e formazione dei team di design.
GIORNO 7 – Domenica 26 maggio
Inizio del processo di progettazione: creazione degli spazi di lavoro, introduzione al ciclo del design, stesura del design brief e definizione dei bisogni degli utenti. Ogni gruppo ha ideato e selezionato uno scenario di gioco.
Serata libera.
GIORNO 8 – Lunedì 27 maggio
Fasi di “planning” e “creazione”: i partecipanti hanno pianificato tempi, materiali e logistica per realizzare i loro giochi, iniziando la costruzione degli oggetti e degli spazi. La riflessione di fine giornata ha chiuso il ciclo produttivo della giornata.
GIORNO 9 – Martedì 28 maggio
Giornata di test: ogni gruppo ha sperimentato il gioco creato da un altro team. Dopo i giochi, si è svolta una valutazione strutturata con strumenti di feedback. La giornata si è conclusa con la cerimonia Youthpass, una riflessione artistica e un farewell party con sorprese.
GIORNO 10 – Mercoledì 29 maggio
Giorno di partenza. Dopo l’ultima colazione insieme, saluti, abbracci e partenze verso casa, con la valigia piena di strumenti, storie e idee da portare nel proprio lavoro educativo.
