Giovedì 16 luglio, vi aspettiamo per un pomeriggio speciale in compagnia di Michele Maino, scrittore, giornalista, chef d’alta cucina vegetariana e ricercatore spirituale.
L’incontro prevede alla ore 17:30 un aperitivo sintonico e la presentazione del libro “Lo Yoga delle piante maestre” che accompagna alla scoperta della “dieta” dei curanderos dell’Amazzonia: un viaggio di riconnessione profonda, dove le piante diventano vere e proprie guide, maestre di saggezza e alleate per ritrovare la nostra “foresta interiore”.
Seguirà alle ore 19 il mercatino di profumi e unguenti e alle 19.30 un pratica meditativa.
Infine alle ore 20:30 si svolgerà la Cerimonia del profumo* al termine della quale ci si congederà in silenzioo
Presentazione libro, mercatino e pratica meditativa: ingresso libero con aperitivo a buffet (bevande escluse) offerto ai partecipanti
Cerimonia del profumo*, per massimo 10 persone, durata 45 minuti: 60 € a persona.
Prenotazioni aperte sino al 13 luglio 2026.
Presso MASTRONAUTA, vicolo Strona 8, OMEGNA (VB)
Per info e prenotazioni entro :
info.mastronauta@gmail.com
whatsapp T. 3334522628
* Cerimonia del Profumo – dettagli-
Le piante sono per gli esseri umani maestre, dottoresse, amiche. Esse curano, insegnano e confortano con la loro saggezza e il loro potere. E con i lori spiriti, dei quali il profumo è un distillato.
Generose, intelligenti, sagge e potenti, le piante offrono il proprio respiro alle altre creature perché possano inalarlo e vivere, sacrificano per loro i propri corpi affinché abbiano da mangiare e possano scaldarsi, ripararsi e compiere le proprie opere ed elargiscono loro le proprie essenze in modo che abbiano di che purificarsi e medicarsi. Le piante incorporano sole, acqua, aria, terra e quell’energia divina, quell’amore che tutto pervade e muove e che gli indiani chiamano prāṇa, i cinesi qi, gli alchimisti Spiritus mundi, e li trasformano in colore, odore, forma, potere medicinale e suono.
Nel modo di vedere di uno sciamano vegetalista dell’Amazzonia, questi cinque doni delle piante sono aspetti di un unico, immenso potere: la medicina delle piante, e cioè la divina vibrazione che fa danzare il mondo guidando e confortando le creature.
Lo sciamano, attraverso le pratiche della tradizione, lavora la materia vegetale e incorpora la medicina delle piante per somministrarla poi sotto forma di canto e di preparati erboristici allo scopo di aiutare uomini e animali a guarire, per risintonizzare la loro energia, per purificarne la mente e il cuore. E così un profumo, elisir del sangue e della carne della piante, e che per molti non è più di un accessorio, uno strumento di seduzione o un complemento della personalità, diventa un veicolo di trasmissione di conoscenza sacra, un amuleto, una medicina del corpo e dello spirito.
La perfumeria sacra è quella tradizione dello sciamanesimo vegetalista dell’Amazzonia che utilizza il profumo per veicolare la medicina delle piante: una sorta di super-aromaterapia ancestrale.
Grazie alla lunga pratica della dieta di piante maestre, il perfumero immagazzina nel proprio corpo il loro potere curativo e, in occasione di una cerimonia di profumo, lo somministra sotto forma di canto agli astanti, sui quali agisce a livello sottile e profondo nel corpo, nelle emozioni, nella psiche e nello spirito.
La cerimonia si tiene al tramonto e dura circa quarantacinque minuti: a ogni partecipante viene data una coppa contenente un profumo realizzato artigianalmente dal perfumero e che verrà annusato durante tutto il rito.
È opportuno indossare, sotto il normale abbigliamento, anche un indumento che non si tema di macchiare, come un vecchio reggiseno o una vecchia maglia, perché per pochi minuti, all’inizio, è necessario svestirsi nella parte superiore del corpo per permettere un’aspersione con il profumo per poi rivestirsi non appena questo evapora. Dopo il rito è consigliabile mantenere il silenzio fino al momento di coricarsi.
