Mastronauta, dal 2001, opera come centro indipendente di progettazione artistico-culturale che favorisce la pratica delle discipline artistiche e creative organizzando corsi, workshop, esposizioni, residenze per artisti, eventi, rassegne ed esperienze di socialità alternativa.

Con base ad Omegna, nell’ex fonderia FARO, la sede dell’Associazione è un felice esempio di archeologia industriale riconvertita in luogo di grande fermento socio-culturale ed artistico, aperto ai linguaggi contemporanei ed alle fasce sociali più varie e i cui locali sono a disposizione di chiunque necessiti di un spazio-laboratorio per momenti di creazione e ricerca personale o collettiva.

Nel triennio 2012–2014 l'Associazione è stata partner del progetto “Per Fare Un Albero...” promosso dalla Cooperativa Kaleidoscopio e sostenuto da Fondazione Cariplo nel settore della coesione sociale. Mastronauta ha ideato e curato “Omegna.doc”, azione di narrazione e documentazione del territorio articolata in laboratori fotografici, cine-concorso, indagine popolare, azioni performative ed esposizioni. Nel triennio è stato inoltre attivato il progetto performativo “Born to play”, curato da Ambra Pittoni, fondato sull’identità ludica rodariana di Omegna con la finalità di riconsegnare alla comunità sociale gli elementi su cui ricostruire il proprio senso di appartenenza, attraverso lo stimolo e lo sviluppo del Gioco e del Giocare.
Negli stessi anni prende forma anche “Mastro Magnetico” volto a promuove l’incontro tra discipline di diversa d'elezione (arte visiva e teatrale), conducendo ad un'inedita rappresentazione che nasce dal dialogo tra gli artisti, lo spazio e la sua storia con produzione di uno spettacolo teatrale site-specific e di un laboratorio di self-publishing.

Dal 2014, due volte l’anno, gli spazi di Mastronauta accolgono anche il Baratto – libero scambio di vestiti e piccoli oggetti – che ripropone il valore del ri.uso in risposta al progressivo impoverimento socio-economico.
Nel 2015 l'associazione si è aggiudicata il bando Giovani promosso dalla Fondazione Comunitaria del VCO con il progetto “Se.Dici Giovani” avviando nel 2016 la ricerca e la selezioni di 16 giovani Omegnesi successivamente coinvolti in un percorso creativo in cui hanno immaginato e creato, all'interno dei locali di Mastronauta, il loro spazio ideale.

Dal 2010 è invece attivo il progetto CARS (Cusio Artist Residency Space) che opera nella promozione e divulgazione della cultura artistica contemporanea sul territorio del VCO. Nelle prime 7 edizioni ha accolto 91 artisti in residenza promuovendo 32 eventi tra cui numerose mostre allestite presso aree industriali ed ospitate da prestigiosi spazi espositivi del territorio: Palazzotto di Orta (Orta San Giulio), Villa Giulia (Verbania Pallanza), Museo Biumi Innocenti (Verbania Pallanza), Museo Tornielli (Ameno). Tale attività ha permesso di sviluppare specifiche competenze di accoglienza, gestione e curatela oltre l'attivazione di un positivo e diffuso interscambio con il territorio.
Il progetto CARS, co.diretto da Lorenza Boisi e Andrea Ruschetti, si è aggiudicato i bandi di Fondazione Comunitaria del VCO (2010, 2012, 2014, 2015), Compagnia San Paolo (2013), Fondazione Cariplo (2011). Inoltre grazie al sostengo di Fondazione CRT (2014, 2015, 2017) ha donato alla Città di Omegna l’opera dipinta “V” di Simone Tosca, sita nel Lungo Nigoglia a cui si è aggiunta nel 2017 l’installazione scultorea “Il tuo nome è per sempre” di Giacomo Lion collocata presso il Parco Lamberto. Nel 2018 sarà realizzata un nuovo intervento di arredo urbano presso una terrazza panoramica a lago.

Nel 2016 L’associazione vince il Bando FUnder 35 rivolto alle organizzazioni culturali composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa ed avvia un significativo e progressivo mutamento delle logiche organizzative e gestionali con lo scopo di verificare e attivare nuove forme di sostentamento quali la raccolta fondi, la valorizzazione delle attività, la progettazione dei servizi potenziando la comunicazione e massimizzando la partecipazione.
In tale prospettiva, grazie anche al sostegno del Comune di Omegna, vengono attivate nuovi iniziative con prospettiva di sviluppo triennale:
-INDUSTRIAL SOUNDSCAPE : progetto che rievoca il passato ad altissima densita' industriale della citta' di Omegna con un inedito processo di valorizzazione della memoria in chiave contemporanea.
-VIDEO FIABE : concorso per autori di storie animate incluso tra le sezioni del Festival della letterature per ragazzi G.Rodari
-MOSTRONA: Esposizione collettiva
-FESTIVAL UFO: rassegna dedicata ai talenti emergenti della musica elettronica, video arte e performance
-Co.STUDIO per artisti, studenti e creativi con annessa una biblioteca di settore con libri d’arte in consultazione

Nel corso del 2017 si avvia la collaborazione con la municipalità di Ameno per l’organizzazione di mostre presso il prestigioso Museo Tornielli e viene vinto il bando Hangar Point (5° ed.), servizio formativo promosso da Hangar Piemonte a sostegno delle associazioni piemontesi.

Nel 2018 l’Associazione riceve in affidamento i servizi museali del MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico di Cerro di Laveno, mentre nel mese di giugno firma una convezione con l’Università del Piemonte Orientale – dipartimento studi per l’impresa e l’economia.

In quasi 18 anni di attività Mastronauta ha radicato una propria identità distintiva che non ha eguali nel territorio provinciale sia per longevità che per vivacità e varietà delle proposte. Elementi peculiari sono l'offerta multi-disciplinare e lo spirito artistico che caratterizza l'identità dello spazio, delle attività e dei suoi promotori.

L'operatività di Mastronauta non veicola proposte preconfezionate, ma agisce a sostegno dei fermenti artistici e creativi, stimolando i processi di ideazione e creazione e generando un impatto culturale e sociale che sia durevole e valevole per il territorio.

Un ulteriore elemento di innovazione risiede sulla natura originaria e motivante della nascita del progetto: un lavoro di artisti per artisti, finalizzato ad una trasmissione diretta della fenomenologia culturale che non sia mediata da forme istituzionali consuete. Questa natura fluida e molto soggettiva, ma costante e persistente del progetto ha permesso negli anni di avvicinare fasce di pubblico su un territorio restio ad abbracciare politiche culturali sperimentali ed innovative, generando ed assicurando un continuo e proficuo rapporto con istituzioni di vario ordine, volontari, privati, imprese, artisti e figure storiche del territorio. F
requenti, infine, sono anche le attività laboratoriali rivolte a soggetti svantaggiati (anziani, disabili intellettivi), a fasce protette (migranti, donne straniere) oltre che percorsi di mediazione culturale specificatamente dedicati agli allievi delle scuole primarie e secondarie del territorio.