Lo Spazio Mastronauta è sito in Vicolo Strona ad Omegna, all'interno di uno stabile di archeologia industriale costruito nel 1940. Si sviluppa su tre piani originariamente tutti occupati dalla Fonderia F.A.R.O. che produceva casalinghi e giocattoli in alluminio pressofuso. Negli anni '70, a seguito del trasferimento della fonderia, gli spazi sono stati frazionati ed hanno accolto svariate attività artigianali. Le attività dell'Associazione Culturale Mastronauta sono iniziate nel 2001 occupando solo il piano -2 interrato (lungo Fiume Strona) che da qualche anno risultava essere inattivo in quanto poco funzionale ad attività produttive causa condizioni ambientali e difficoltà di accesso (doppia rampa di scale). Per tale area (300mq), suddivisa in più stanze con un piccolo giardino, è stato stipulato un contratto di comodato d'uso gratuito. Dal 2010, contestualmente all'avvio dei progetti di residenza per artisti è stato occupata anche una parte del piano -1 (140 mq) e dal 2013 anche la restante zona in cui operava ancora un timbrificio ( 200mq). I locali sul piano strada ad oggi sono invece occupati da un tabaccaio, un appartamento e da uno studio fotografico.
Attualmente è presente anche una biblioteca di settore con libri d'arte in consultazione, mentre sono in allestimento due nuove stanze tematiche:
- una dedicata alla produzione di casalinghi e giocattoli F.A.R.O. dal 1945 al 1955 con attrezzature, utensili, oggetti ed immagini originali.
- una che racconta e presenta la genesi del progetto di Toys Design Pups.it - collezione di stravaganti cuscini, pupazzi e complemento d'arredo che, ideata presso Mastronauta da Andrea Ruschetti nel 2005, ha successivamenete raccolto riconoscimenti internazionali nel campo dell'arte e del design.


Nuova sala lettura con libri di arte


Nuova sala lettura con libri vari e del territorio




ex Fonderia F.A.R.O. - ora Mastronauta


immagini del progetto realizzato in residenza presso Mastronauta dalla fotografa Eleonora Mari con la danzatrice Elisa Sbaragli e presentato durante la MoStrona 2017 con testo e allestimento a cura di Giulia Grassi