LABORATORIO DI VIDEO ANIMAZIONE
a cura di Gabriella Cardillo

La proposta di laboratorio vuole avvicinare e coinvolgere i ragazzi alle tecniche di animazioni in stop motion e prende forma a partire dalla ricerca di Gianni Rodari e Bruno Munari, non solo nel campo della letteratura e del design, ma anche in quello della didattica.
Rodari lavorava sulla potenzialità ludica della parola:
“[…] una parola gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una
serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio”.

Come per Rodari la scrittura è espressione di libertà, così per Munari il segno è invenzione libera dalle convenzioni.
Giocare col segno e la parola come frammenti dalle molteplici possibili combinazioni per avere una
conoscenza basata sul fare, quella di cui si nutre la creatività.
La creatività, attraverso parole e immagini, non è fine a se stessa, ma svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo di un pensiero autonomo. L’esperienza di laboratorio esplorerà le possibilità combinatorie di immagini e parole, E quindi la narrazione.
In fondo l’animazione come il cinema altro non sono che una successione di immagini, così come un testo è una successione di parole.

Durante il laboratorio i bambini sono coinvolti in un’esperienza creativa di gruppo dove ognuno, come in una vera e propria troupe, potrà sentirsi coinvolto nel processo di creazione di un breve film di animazione realizzato con pochi mezzi tecnologici e tanta creatività pratica fatta di disegni, ritagli e oggetti.
La tecnica dello stop motion permette ai piccoli partecipanti di percepire in maniera pratica e stimolante la magia espressiva delle immagini in movimento e familiarizzare con una nuova forma di narrazione utile alla rappresentazione creativa delle proprie emozioni.

I materiali con cui si lavora sono carta, forbici, colla, scotch.
L’insegnate del corso provvede a portare un “miniset” auto prodotto (quindi a suo carico), comprendente:
un trepiedi
una fonte luce
una camera/smartphone
dei fogli colorati A2

Le lezioni sono articolate come segue
LEZIONE 1:
-breve introduzione su cosa sia l’animazione con visione di alcune opere esemplificative
-invenzione storia (seguendo uno dei metodi proposti da Rodari)
-individuazione scene principali
LEZIONE 2:
- definizione della storia
- realizzazione tavole storyboard
LEZIONE 3:
- costruzione degli sfondi e degli elementi da animare
LEZIONE 4:
- montaggio set di possa
- animazione
a seguire montaggio, correzione colore e visione opera completa

Eventuali lezioni aggiuntivi possono permettere di sviluppare e animare una storia più lunga.

Gabriella Cardillo:
Sono nata nel 1985 a Catania, ho passato miei primi anni a La Maddalena (Sardegna) e
sono cresciuta ad Arona, dove ho frequentato le scuole fino al diploma.
Dopo essermi laureata in Scienze dei Beni Culturali, indirizzo Storia dell’Arte in Statale,
ho studiato grafica e infine Motion Graphics (grafica animata) presso Arte&Messaggio e
cfp Bauer, tutto a Milano. Da qui in poi ho fatto della grafica e dell’animazione la mia
occupazione.
Dal 2014 sono freelance. Attualmente lavoro e vivo ad Ameno, mentre i miei clienti sono
principalmente a Milano.
Da gennaio 2018 sto frequentando con grande interesse un corso di illustrazione
editoriale presso cfp Bauer.

Per richieste: info@mastronauta.it



Immagini del laboratorio condotto da Gabriella Cardillo presso le classi 4a e 5a della scuola primaria di Bagnella di Omegna e realizzato grazie al contributo del comitato genitori.
L'intero ricavato verrà destinato al sostegno del concorso VIDEOFIABE